29 ottobre 2010 - Kyoto / Neuss − Il linguaggio chiaro e limpido dell'architettura e gli impianti solari si armonizzano perfettamente. Lo dimostrano il fabbricato in cui ha sede la IUCN (International Union for Conversation of Nature) a Gland, in Svizzera, e la casa unifamiliare situata sul soleggiato altipiano di Ruschein, sempre in Svizzera. Entrambe le costruzioni hanno ricevuto il Premio Solare 2010 ed entrambe "catturano" il sole con moduli solari dell'impresa tecnologica giapponese Kyocera, una delle aziende leader nel settore del fotovoltaico. |
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Il Premio Solare Svizzero viene assegnato a persone ed istituzioni che si distinguono per il loro impegno a favore dell'energia solare. Sotto il patrocino dell'Ufficio Federale dell'Energia, esso viene assegnato ad edifici di concezione innovativa e a basso consumo energetico ed ai migliori impianti che sfruttano le energie rinnovabili.
La moderna sede centrale dell'IUNC ha ricevuto il Premio Solare Svizzero per il riuscito ampliamento del complesso dei fabbricati dell'associazione. L'impianto fotovoltaico da 146 kWp, integrato nel tetto del fabbricato, è costituito da 693 moduli solari Kyocera di tipo KD210GH-2PU e copre metà del fabbisogno complessivo di energia. L'impianto produce ben 139.700 kWh all'anno ed eroga annualmente alle pompe di calore circa 35.000 kWh di energia solare. In tal modo l'emissione di CO2 del fabbricato - rispetto ad una costruzione analoga - si riduce di circa 103,5t all'anno.
Il grazioso villino unifamiliare della famiglia Cadurvi/Joos nella soleggiata Ruschein, nell'Oberland dei Grigioni, è situato ad un'altezza di 1184 metri. Nella motivazione per l'assegnazione del premio si legge che il linguaggio architettonico chiaro e moderno della casa affascina per l'impianto fotovoltaico da 6,5 kWp ben integrato e dalla duplice funzione di superficie di copertura del tetto e di impianto energetico. L'impianto è costituito da 50 moduli Kyocera privi di telaio che, con l'ausilio di appositi sistemi di montaggio, sono stati integrati nel tetto della costruzione. Il risultato è un impianto fotovoltaico dall’aspetto omogeneo ed esteticamente gradevole. Esso produce circa 7.700 kWh di corrente all'anno. E così esso, con l'impianto termosolare, copre il 100 percento del fabbisogno complessivo e produce ogni anno 813 kWh di elettricità eccedentaria. Pertanto - anche in virtù dell'incantevole architettura del fabbricato - questo villino unifamiliare si è aggiudicato anche il Norman Foster Solar Award 2010 destinato a costruzioni PlusEnergy.
I prodotti Kyocera annoverano da sempre fra i più competitivi sul mercato. E questo è anche il motivo per cui gli impianti solari di Kyocera sono stati selezionati appositamente per località esposte a condizioni meteorologiche estreme, come sulle Alpi svizzere. Essi resistono a sollecitazioni meccaniche ed atmosferiche estreme senza subire alcun danno. Per Kyocera è di estrema importanza poter gestire direttamente, nella produzione, l'intero processo di creazione del valore aggiunto. In virtù di questo Kyocera può così garantire la qualità ed il rendimento dei moduli forniti.